giovedì 24 gennaio 2008

La vita del Programmatore

La Ballata del Programmatore

"All'ombra dell'ultimo sole
si addormentò un programmatore
tra le sue braccia un manuale
sognando il mare tropicale"

Ascoltate, leggete il testo, e forse capirete cosa passa davvero un programmatore, cosa prova quando deve fare un lavoro per un cliente, e questo comincia a fare la primadonna senza alcun motivo apparente. Beh, non capita sempre, dai...
Solo il 99% delle volte ._.

La battuta più gettonata è, effettivamente "lo voglio prima di ieri".
Prima di ieri.
Ma che cazzo vuol dire? Non devo fare solo il tuo sito, magari ce ne sono altri, cosa dici?
Io prima di ieri non so nemmeno dov'ero, non lo ricordo. Non lo ricordo perchè TU E TUTTI QUELLI COME TE mi riempite la giornata con richieste assurde.

La cosa bella è, effettivamente, quando se ne esce con la classica frase "qui non funziona niente".
Ora, siamo sicuri che DAVVERO non funziona niente, e che non sia tu che non sai fare un maledetto USER e PASSWORD!

E allora giù, a semplificare, a rendere capibile anche dai cerebrolesi, e a finire quel lavoro che hai cominciato ad odiare con tutte le tue forze (che sono poche, visto che sono state usate tutte per finire in tempo).
Nella migliore delle ipotesi, il cliente risponde subito. Nella peggiore, si dimentica di te e torna dopo due settimane, nonostante tu abbia perso metà del cuoio capelluto imprecando contro una parte di codice.
In ogni caso, non va bene comunque, ma lui si accontenta.
Eh, poverino... anche tu, però, pirla di un programmatore, a fare le esatte cose che richiedeva lui pur di togliertelo dalle balle... Dovevi capire che intendeva altro!

E così, dopo aver tirato giù tutti i pantheon divini esistiti fino ad ora, ti rimetti dietro a quel programma, guardando fuori dalla finestra e vedendo il sole che bagna tutto, compreso i tuoi occhi lucidi ormai intrisi di follia.

" Ma all'ombra dell'ultimo sole
dormiva già il programmatore
tra le sue braccia un manuale
sognando il mare tropicale"

mercoledì 23 gennaio 2008

Karma

Scrivo ora, e non nel post precedente, i miei pensieri sulla fortuna.
Non che a qualcuno importi...

Personalmente ritengo più facile credere in un "karma", una linea creata per ognuno, per raggiungere uno scopo o molteplici scopi.
Se si segue questa linea, lasciata da segni indelebili ma spesso difficili da scorgere, non si avrà contro il fato, ma si sarà invero aiutati.
Di contro, se si cerca di uscire dai binari, non si raggiungerà mai la felicità, l'obiettivo, perchè si verrà ostacolati e pesantemente invitati a tornare sulla via prefissata.

Già, il Karma lascia il libero arbitrio a poter decidere se andargli contro o meno...

My two cents...

martedì 22 gennaio 2008

Il mare in un paese nebbioso

L'odore del caffè, in una mattina di grigia nebbia e tetre battute, è una panacea contro il terribile nemico di ogni lavoratore, il sonno.
Nemico rafforzato dal suo esercito, composto da scontornamenti vari e aree di amministrazione che sfidano l'ignoto per rimanere in piedi.

E così, cercando di passare un martedì atono, i miei pensieri vanno ad una futura vacanza d'estate, sul mare della Toscana o sotto il sole di Sicilia, disteso sulla sabbia ad osservare la carina ragazza di turno con gli occhiali da sole, che cerca di bere lentamente una granita un po' troppo ghiacciata.

Viaggi mentali, ne sto facendo molti, forse troppi...

(e, fra poco, si va all'acquario di Genova ;) )

lunedì 21 gennaio 2008

La fortuna aiuta chi ha più sfiga

La settimana appena trascorso ha portato noi Desperados a parlare di una cosa per ora alquanto astratta, ossia la fortuna.
Uno di noi ha avuto una giornata ai limiti dell'impossibile, fantozziniana, oserei dire.
Un altro il giorno stesso del discorso (sabato) ha sfidato l'impossibile con una serie di sfighe cosmiche da romanzo.

Proprio lui ha fatto un'ipotesi... la fortuna esiste.
La sfiga invece no. Perchè?
Beh, la fortuna stà al calore come la sfortuna stà al freddo. Il freddo non esiste, è solo una mancanza di calore. E il calore, l'energia, è sempre la stessa, sulla terra.
Stessa cosa la fortuna... un'energia in una certa dose, che si trasferisce da persona a persona, da cosa a cosa. Quindi una cosa "fisica", esistente, e non una specie di intervento divino.
Che funzioni come il calore? Che, vicino a qualcuno con poca fortuna, questa passi a lui con qualche trasmissione?
D'altro canto, questa teoria (che non è propriamente una cazzata, e ciò è preoccupante) include il fattore, terribile, che di base siamo tutti sfigati.
O meglio, senza fortuna...

Al prossimo post, per i miei pensieri (che valgono qualche centesimo, spero...)

venerdì 18 gennaio 2008

Scrivere un racconto...



Il racconto giallo che sto scrivendo non sta andando male, anzi...
Mi piace sempre più, e le idee vengono quasi da sole. La storia sta prendendo il giusto piede, e i personaggi prendono vita in quelle pagine virtuali...
Mi sono accorto che mi piace molto battere sulla tastiere quelle storie noir che tanto mi appassionano, quei thriller con un'anima, molto alla Michael Connelly.
Non dico di essere uno scrittore bravo, ma.. si, forse mi metterò a scrivere un libro vero e proprio, appena trovo il tempo ;)

Ah, dimenticavo... il link al pdf, che tiene tutto il racconto, è questo:
In Questa Vita

E voi? Come lo trovate?

giovedì 10 gennaio 2008

Alvin and the Chipmunks



A parte lo stile, molto Yo-Yo! spero che il film sarà degno del cartone!!
Quante puntate ho visto... mi piaceva troppo :D

Avete visto il trailer del film? No?
Guardate sul sito ufficiale ;)
http://www.alvinandthechipmunksmovie.com/
Il trailer è sotto "media"

La canzone sotto mi fa morire XD

Fantastico... me lo andrò a vedere XD

lunedì 7 gennaio 2008

Tuffo nel passato...

E' stato un bel weekend, senza ombra di dubbio...
Venerdì ho visto un film, carino ma niente di più (Il mistero delle pagine perdute), sabato l'ho passato a casa di amici, dopo una delle pizze più pesanti che abbia mai mangiato (briè, radicchio, funghi champignon, salamino piccante, aglio, polenta... si, proprio la polenta)

Ieri invece siamo andati in città, io e una coppia di amici... Mi sono divertito molto, mi mancava una giornata così.
La sera, siamo stati lasciati indietro da tutti, quindi siamo andati in pizzeria solo noi 3.
E da qui, dopo molto tempo, e dopo molti problemi, ci siamo lasciati andare a ricordi e rivelazioni, quello che alcuni di noi sapevano e quello che forse nessuno sospettava.
Ho capito solo ieri sera, penso, di aver sbagliato molto e di essere riuscito ad uscire da un periodo particolarmente nero.
Mi dispiace molto per lei, perchè ne ha subito le conseguenze. Ma solo ieri lo ha detto, e solo perchè l'ho chiesto io.
Non fa pesare gli errori.
Brava brava... non mi scuserò mai abbastanza, ma per ora cambio pagina.

Noi farfalle si vive un giorno solo e quando son le sei di sera si han già le palle piene.

giovedì 3 gennaio 2008

Gooooogle

Appena sentito su google un tipo che ha scritto "luci e ombre su google", o una cosa del genere...
Afferma che google, nonostante il suo "si può tranquillamente diventare ricchi senza far male a nessuno" a qualcuno effettivamente ha fatto male...

Però...
si dice che, quando si cammina, non si può stare attenti alle formiche che si calpestano.
Quando si diventa così grandi, è ovvio che qualcuno si schiaccia, quasi senza volerlo.
Quasi.
La legge del più forte, l'importante è non cercare di fagocitare ogni cosa...

Come dite? Ci sta provando?
Azz... mi era sfuggito... :D